creare un sito web

Come Creare un Sito Web

Ecco perché amerai questa guida alla configurazione del sito Web GRATUITA

L’ho fatto per PRINCIPIANTE (!)

La guida è molto dettagliata, ma molto semplice da seguire, anche se non sei molto tecnico.

È “aggiornato”

aggiornamento

Altre guide possono essere obsolete o fuorvianti. Aggiorna le mie guide ogni mese.

Piattaforma specifica (WordPress)

sito web wordpress professionale

Il tuo sito web verrà impostato nel modo giusto sulla piattaforma giusta per ciò di cui hai bisogno.

Puoi chiedere aiuto

Offro aiuto e consulenza seo. Sono più che felice di ricevere risposte e chiarire qualsiasi domanda tu possa avere.


3 PASSAGGI RAPIDI IN QUESTA GUIDA

Imparerai come creare un sito web da solo

yes

PASSO 1

Scegli una piattaforma di creazione di siti web

piattaforme cms

PASSO 2

Scegli l’indirizzo del tuo sito web (www.)

web e il piu grande mercato

PASSAGGIO 3

Configura e personalizza il tuo sito web

una pagina sito web professionale


PASSO 1: SCEGLI LA PIATTAFORMA GIUSTA

Se si desidera creare rapidamente un sito Web valido, mobile e funzionale, è necessario scegliere una piattaforma (nota anche come  sistema di gestione dei contenuti ).

Cosa intendo per “sistema di gestione dei contenuti”?

Bene, nel 2004, quando ho iniziato con lo sviluppo web, la maggior parte dei siti sono stati creati usando HTML (codice), CSS e persino Flash. Ci sono voluti molto tempo per imparare ed erano difficili da padroneggiare.

Ecco perché molte persone pensano ancora che la creazione di un sito Web da zero sia difficile o richieda molte capacità di codifica e progettazione, ma non è più vero. Nel 2018, i sistemi di gestione dei contenuti (CMS) come WordPress hanno reso possibile la creazione di un sito Web accessibile a tutti.

In parole povere, un sistema di gestione dei contenuti (o piattaforma di creazione di siti Web) è una piattaforma di facile utilizzo per la creazione di siti Web e la gestione dei propri contenuti online, invece di utilizzare un mucchio di pagine HTML sfuse.

Piattaforme di costruzione di siti più popolari nel 2018

Nelle statistiche recenti fatte da W3Techs , WordPress è il sistema di gestione dei contenuti più popolare (55%) seguito da Joomla (20%) e Drupal (11%).

statistiche cms

Come le persone costruiscono siti web

Ecco perché ti consiglio di utilizzare WordPress per creare il tuo sito web

WordPress vs. HTML e CSS : l’apprendimento di HTML da zero può richiedere più di 6 mesi, per non parlare di CSS e PHP. Avere una conoscenza di base dell’HTML può aiutarti a valutare le cose più velocemente, ma se vuoi creare un sito web entro un giorno o due, imparare l’HTML non è un’opzione praticabile.

WordPress e costruttori di siti Web: i costruttori di siti Web sono costosi e spesso molto limitati. Sono buoni per siti Web di una sola pagina, ma non di più.

WordPress vs Joomla / Drupal :  Drupal  è una piattaforma molto potente che è popolare tra gli sviluppatori web e i codificatori esperti, ma ha una curva di apprendimento molto ripida che la rende una cattiva scelta per i principianti. Joomla è simile a WordPress e funziona perfettamente per i negozi online, ma avrai bisogno di almeno un po ‘di codice tecnico per farlo funzionare nel modo che desideri.

Ma per i principianti, suggerisco caldamente di attenersi a WordPress.

È la piattaforma più semplice con cui abbia mai lavorato, ma è abbastanza flessibile per soddisfare tutti, dai proprietari di piccole imprese, ai liberi professionisti, agli artisti creativi e ai blogger.

COSE DA FARE PRIMA DEL PASSO SUCCESSIVO 

Scegli una piattaforma per costruire il tuo sito web. Raccomando WordPress  che è gratuito e facile da capire. In questa guida, ti mostrerò come creare un sito utilizzando anche WordPress.

A questo punto non è necessario installare / scaricare nulla. Ti mostrerò questo nei prossimi passi.


PASSO 2: OTTIENI UN DOMINIO E UN HOSTING WEB

ottieni un dominio

Per impostare il tuo WordPress (o qualsiasi altro tipo di siti web), avrai bisogno di due cose:

  • Un nome di dominio (un indirizzo web come yoursitename.com)
  • Hosting (un servizio che collega il tuo sito ad internet)

La piattaforma WordPress è gratuita, ma un nome di dominio e hosting ti costerà circa $ 3 – $ 5 al mese. Tuttavia costa meno di un caffè, quindi non rompere la banca.

Possedere il tuo nome di dominio sembra molto più professionale di avere il tuo sito sul dominio di qualcun altro (come yourbusiness.my-free-website.com), ed è anche molto conveniente.

Inoltre, avere il tuo hosting assicurerà anche che il tuo sito web si carichi rapidamente e non scenda per ore alla volta (cosa abbastanza importante per chiunque visiti le tue pagine).

Dove trovo un nome di dominio e hosting GRATUITO? Ho usato principalmente www.Bluehost.com  come web hosting e registrar di domini.

Sono davvero convenienti, hanno un buon servizio clienti e attualmente stanno lanciando un nome di dominio gratuitamente – quindi vale la pena di controllarli.

Quando ottieni un nome di dominio, riceverai anche un account di posta elettronica personale: you@yoursite.com – molto più professionale di un generico indirizzo Gmail o Yahoo.

Hai già un nome di dominio e hosting? Vai avanti e vai al passaggio 3 , dove ti spiegherò come puoi configurare il tuo sito web.

PASSO 1: Vai a Bluehost.com

bluehost

Ricorda : poiché utilizzo Bluehost da solo, ho negoziato uno sconto speciale per i visitatori di WebsiteSetup.org (67% di sconto).

FASE 2: Scegli il piano di hosting del sito web

piani hosting

Dopo aver fatto clic su ” Inizia ora “, verrai indirizzato a una pagina per selezionare il piano di hosting di tua scelta.

Sono andato avanti e ho selezionato la loro opzione “di base”, che è un’ottima scelta per i nuovi siti web.

I piani “più” e “primi” sono grandiosi, ma non hai davvero bisogno di tutti i campanelli e fischi extra che offrono a meno che non ci siano milioni di persone che inondano il tuo sito ogni giorno.

Salva il tuo denaro guadagnato duramente e scegli il pacchetto più economico con cui iniziare.

PASSO 3: Scegli un nome di dominio

ottieni un dominio

registrazione hosting

Come un facile punto di partenza:

  • Se stai creando un sito web per la tua attività, il nome del tuo dominio dovrebbe corrispondere al nome della tua azienda. Ad esempio:  YourCompanyName.com
  • Se hai intenzione di creare un sito Web per te stesso,  YourName.com  può essere un’ottima opzione.

Per questo sito ( WebsiteSetup ), ho scelto WebsiteSetup.org

I nomi di dominio di solito terminano con .com, .org o .net, ma negli ultimi mesi è emersa un’enorme quantità di estensioni di dominio (la parte finale dell’indirizzo web, come .com), che va da .agency a .pizza.

Il mio miglior consiglio?  Evita le strane estensioni e vai su .com, .net o .org a meno che non descrivano perfettamente cosa hai da offrire – e anche allora, vedi se riesci a trovare un nome più comune.

Se hai già un nome di dominio, inseriscilo e fai clic su “Avanti” sul modulo “I have a domain name”.

Se non sei pronto a  scegliere un dominio  subito, puoi farlo in un secondo momento nella configurazione del tuo sito web.

PASSO 4: Compila i tuoi dettagli

compilare registrazione hosting

Per creare il tuo account, inserisci le tue informazioni personali nella pagina “crea il tuo account”.

Dovrai aggiungere il tuo nome, cognome, paese, indirizzo, città, codice postale, numero di telefono e indirizzo email. La ricevuta verrà inviata all’indirizzo e-mail che inserisci qui.

È facoltativo aggiungere anche il nome della tua attività all’interno di questo modulo.

Quindi, inserisci i tuoi dati di pagamento per continuare.

FASE 5: Controlla le Informazioni e Termina la registrazione

pagamento hosting

Il prossimo passo nella registrazione di un account Bluehost è selezionare il piano e il pacchetto.

Questi sono gli ultimi passaggi che dovrai seguire prima che la creazione del tuo account sia completata, quindi presta molta attenzione alle opzioni extra disponibili, come la protezione della privacy del dominio.

  • La protezione della privacy del dominio è di soli $ 0,99 centesimi in più al mese e conserva le informazioni personali sotto forma di nome e indirizzo.
  • Se vuoi mantenere anonimi i dati del tuo sito web e dominio, vai avanti e spendi $ 0,99 in più al mese. Se non lo fai, assicurati di deselezionare questa casella.

PASSAGGIO 6: creare la password

creare password hosting

Una volta pagato e registrato, sarai in grado di creare la tua password:

COSE DA FARE PRIMA DEL PASSO SUCCESSIVO:

Fai mente locale per trovare un nome di dominio univoco che rifletta il tuo futuro sito web, business o blog.

Proteggi il tuo nome di dominio e il web hosting. Per questo consiglio  Bluehost , ma puoi scegliere qualsiasi altro host web finché è affidabile e semplice.


FASE 3: CONFIGURA E PERSONALIZZA IL TUO SITO

Una volta acquistato il tuo nome di dominio e configurato il tuo hosting, sei sulla buona strada!

Ora è il momento di far funzionare il tuo sito web. La prima cosa che devi fare è installare WordPress sul tuo dominio.

Installazione di WordPress

Ci sono due modi possibili per installare WordPress, uno più facile dell’altro.

  1. PER CREARE UN SITO WEB CON WORDPRESS (O JOOMLA E DRUPAL), USARE UN INSTALLAZIONE CLIC:

Quasi tutte le società di hosting affidabili e consolidate hanno integrato l’installazione in 1 clic per WordPress, il che rende sempre più semplice.

Se ti sei registrato con Bluehost  o qualsiasi altra società di hosting simile, dovresti trovare la tua “installazione con 1 clic” nel pannello di controllo dell’account.

Ecco i passi da seguire (dovrebbe essere simile / uguale su tutte le principali società di web hosting):

installazione wordpress hosting

  1. Accedi al tuo account di hosting.
  2. Vai al tuo pannello di controllo.
  3. Cerca l’icona “WordPress” o “Sito web”.
  4. Scegli il dominio in cui desideri installare il tuo sito web.
  5. Fai clic sul pulsante “Installa ora” e avrai accesso al tuo nuovo sito Web WordPress.
  1. OPPURE INSTALLAZIONE MANUALE (se necessario)

Se per qualche strana ragione (alcune società di hosting non forniscono l’installazione con un solo clic per WordPress) non si ha la possibilità di installare WordPress automaticamente, guarda sotto questa guida manuale :

Installazione manuale di WordPress – se non hanno 1-click-installazione, forse hai a che fare con un cattivo hosting!

Scelta di un tema / modello per il tuo sito

Una volta installato WordPress correttamente nel tuo dominio, vedrai un sito molto semplice ma pulito:

tema wordpress

Ma tu non vuoi sembrare come tutti gli altri, vero?

Ecco perché hai bisogno di un tema: un modello di design che indichi a WordPress come dovrebbe apparire il tuo sito web. Vedi una versione di esempio qui sotto:

sito web wordpress esempio

Ecco dove si diverte : ci sono migliaia di fantastici temi dal design professionale che puoi scegliere e personalizzare per un sito tutto tuo.

Ecco come trovare un tema che ti piace:

  1. Accedi al tuo dashboard di WordPress

Se non sei sicuro di come, digita: www.example.com/wp-admin (sostituisci “example” con il tuo dominio).

Ecco come appare il dashboard di WordPress:

dashboard wordpress

Tutto è facilmente etichettato. Se ti senti un po ‘sopraffatto, non ti preoccupare – ti mostrerò dove andare dopo.

  1. Accedi ai temi GRATUITI

Quando sei nella dashboard, hai accesso a oltre 1500 temi gratuiti! Basta guardare lungo la barra laterale per “Aspetto”, quindi fare clic su “Temi”.

installare temi wordpress

Se vuoi qualcosa di più professionale o elegante di quello che trovi qui, puoi andare su  ThemeForest.net dove c’è una enorme libreria di temi tra cui scegliere a costi variabili.

Ma prima di farlo, ti suggerisco di provare almeno a passare un po ‘di tempo a cercare i temi gratuiti. Molti di loro sono in realtà molto professionali e ben fatti; quindi non scriverli.

Come puoi vedere sopra, l’installazione di un nuovo tema per il tuo sito Web è molto semplice.

Puoi cercare parole chiave specifiche e / o usare filtri per trovare temi adatti al tuo stile. Trovare il tema perfetto può richiedere un po ‘, ma ne vale la pena.

Dovresti anche cercare temi “reattivi”, in quanto ciò significa che avranno un bell’aspetto su qualsiasi dispositivo mobile.

Inseriscilo come una delle tue parole chiave e sarai pronto!

  1. Installa il tuo nuovo tema

Una volta trovato il tema che ti piace, l’installazione è semplice come fare clic su “Installa” seguito da “Attiva”.

IMPORTANTE : la modifica dei temi non elimina i tuoi post, pagine e contenuti precedenti. Puoi cambiare temi tutte le volte che vuoi senza doverti preoccupare di perdere ciò che hai creato.

Come posso aggiungere contenuti e creare nuove pagine?

Con il tuo tema installato, sei pronto per iniziare a creare contenuti. Analizziamo rapidamente alcune delle nozioni di base:

Aggiunta e modifica di pagine

Desideri una pagina “Servizi” o una pagina “Informazioni personali” (come nel mio menu nella parte superiore del sito)?

  1. Guarda nella barra laterale di WordPress Dashboard per “Pagine” -> “Aggiungi nuovo”.
  2. Una volta cliccato, troverai una schermata che assomiglia molto a ciò che hai visto in Microsoft Word. Aggiungi testo, immagini e altro per costruire la pagina che desideri, quindi salvala quando hai finito.

Aggiunta di pagine al menu

menu wordpress

Se vuoi che la tua nuova pagina sia collegata alla tua barra di navigazione,

  1. Salva le modifiche apportate alla pagina facendo clic su “Aggiorna”
  2. Fai clic su “Aspetto” -> “Menu” nella barra laterale di WordPress Dashboard
  3. Trova la pagina che hai creato e aggiungila all’elenco facendo clic sulla casella di controllo accanto ad essa e quindi su “Aggiungi al menu”.

Aggiunta e modifica di post

Se hai un blog sul tuo sito web, “Post” sarà dove ti rivolgi a quello successivo. Puoi utilizzare diverse categorie per raggruppare post simili.

Se si desidera aggiungere un blog al proprio sito Web, è possibile utilizzare diverse categorie e post. Diciamo che vuoi creare una categoria denominata “Blog”. Per farlo, è sufficiente aggiungerlo al menu e iniziare a creare post.

Ecco cosa devi fare:

  1. A) Crea una nuova categoria andando su “Messaggi -> Categorie”

Oppure

  1. B) Crea un post sul blog andando su “Post -> Aggiungi nuovo”. Una volta che hai finito di scrivere il tuo post sul blog, devi aggiungere la categoria giusta per esso.

Una volta creata la categoria, aggiungila semplicemente al menu e sei in affari!

Personalizzazione e ritocchi senza fine …

In questa sezione tratterò alcune delle cose basilari che mi vengono poste su tutto il tempo che ti aiuteranno a modificare il tuo sito web.

Modifica del titolo e della tagline

I titoli delle pagine spiegano agli utenti di cosa tratta il tuo sito web e sono anche una parte importante del modo in cui i motori di ricerca determinano le tue classifiche, quindi devi essere sicuro di avere le parole chiave che vuoi scegliere come target (ma in modo naturale modo, scritto per persone reali).

Dovresti usare un titolo unico su ogni pagina del tuo sito. Ad esempio, il titolo del mio sito è “Come creare un sito web”.

(Impossibile trovarlo? Basta tenere il mouse sopra la scheda nella parte superiore del browser Web).

Le tagline vengono aggiunte alla fine dei titoli su ogni pagina. La tagline del mio sito è “Guida passo passo”

Per cambiare titolo e tagline sul tuo sito web, vai su “Impostazioni -> Generali” e compila il modulo sottostante:

titolo sito web wordpress

Disattivazione di commenti per post e pagine

Alcuni siti Web (principalmente siti aziendali / di organizzazione) non vogliono che i loro visitatori siano in grado di commentare le proprie pagine.

Ecco come disattivare i commenti sulle pagine di WordPress :

  1. Mentre stai scrivendo una nuova pagina, fai clic su “Opzioni schermo” nell’angolo in alto a destra.
  2. Fare clic sulla casella “Discussione”. La casella “Permetti commenti” apparirà in basso.
  3. Deselezionare “Consenti commenti”.

Vuoi disabilitare i commenti su ogni nuova pagina per impostazione predefinita?

sito wordpress impostazioni commenti

  1. Vai su “Impostazioni -> Discussione” e deseleziona “Consenti alle persone di postare commenti su nuovi articoli”

Impostazione di una pagina anteriore statica

Alcune persone mi contattano dicendo che sono frustrati dal fatto che la loro home page assomiglia ad un post sul blog. Puoi sistemarlo rendendo la tua home page “statica”.

Una pagina statica è una pagina che non cambia. A differenza di un blog, dove il primo nuovo articolo apparirà sempre in alto, una pagina “statica” mostrerà lo stesso contenuto ogni volta che qualcuno verrà sul sito, come una home page che hai progettato.

Per impostare una prima pagina statica:

  1. Vai su “Impostazioni -> Lettura”
  2. Scegli una pagina statica che hai creato. “Pagina iniziale” indica la tua home page, la “Pagina dei post” è la prima pagina del tuo blog (se l’intero sito non è un blog).

Se non scegli una pagina statica da sola, WordPress prenderà i tuoi post più recenti e inizierà a mostrarli sulla tua home page.

pagina statica wordpress

Modifica barra laterale

La maggior parte dei temi WordPress ha una barra laterale sul lato destro (in alcuni casi è sulla sinistra).

Se vuoi sbarazzarti della barra laterale o modificare elementi che non ti servono come “Categorie”, “Meta” e “Archivi”, che di solito sono inutili, ecco come:

  1. Vai su “Aspetto -> Widget” nella Dashboard di WordPress.
  2. Da qui, è possibile utilizzare il trascinamento della selezione per aggiungere diverse “caselle” alla barra laterale o rimuovere gli elementi che non si desidera.

C’è anche una “scatola HTML” – una casella di testo in cui è possibile utilizzare il codice HTML. Per i principianti, non preoccuparti di questo bit: trascina gli elementi che desideri nella barra laterale.

Installazione dei plugin per ottenere di più da WordPress

Cos’è un plugin?

I “plug-in” sono estensioni create per espandere le funzionalità di WordPress, aggiungendo funzionalità e funzioni al tuo sito che non vengono integrate.

Sono scorciatoie per far sì che il tuo sito faccia ciò che vuoi, senza dover costruire la funzionalità da zero.

Puoi utilizzare i plugin per fare tutto, dall’aggiunta di gallerie fotografiche e moduli di invio per ottimizzare il tuo sito web e creare un negozio online.

Come installo un nuovo plugin?

Per iniziare l’installazione dei plugin, vai su “Plugin -> Aggiungi nuovo” e inizia semplicemente la ricerca.

Tieni presente che esistono oltre 25.000 diversi plug-in GRATUITI , quindi hai molto da scegliere!

L’installazione è semplice: una volta trovato il plugin che ti piace, fai clic su “Installa”.

MA , prima di andare a installarne uno, ti suggerisco di vedere sul web cosa ne parlano.

Per farti risparmiare tempo, ho messo insieme una lista dei plugin più popolari che i webmaster trovano utili:

  • # 1 Modulo di contatto 7 : Il mio sito Web ha un modulo di contatto sulla mia   pagina About Me . È una caratteristica fantastica, in quanto le persone (come te!) Possono compilare il modulo e inviarmi una e-mail senza accedere al proprio provider di posta elettronica. Se vuoi fare qualcosa di simile, prendi decisamente questo plugin.
  • # 2 Yoast SEO per WordPress : se vuoi rendere il tuo sito WordPress ancora più SEO-friendly, questo plugin è un must. È gratuito ed è fantastico. Sarai in grado di modificare i tag del titolo, le meta descrizioni e altro, tutto dalla stessa pagina – non dovrai più preoccuparti delle impostazioni di WordPress.
  • # 3 Google Analytics : interessato a monitorare i tuoi visitatori / traffico e il loro comportamento? Basta installare il plug-in, collegarlo al tuo account Google e sei pronto per partire.

Certo, questa è solo la punta dell’iceberg!

Congratulazioni: sei pronto per il lancio!

Se hai seguito i passaggi di questa guida, ora dovresti avere un sito Web WordPress perfettamente funzionante! Non era così male, vero?

Ultimo ma non meno importante, continua a migliorare il tuo sito web.

Come? contattami ed insieme faremo del tuo sito web una strategia web per poter trovare potenziali clienti interessati al tuo prodotto oppure servizio.

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Scrivimi ad info@programmatoresitoweb.com

 

Come non commettere errori nell'apertura di un ecommerce

Come non commettere errori nell’apertura di un ecommerce

Qual è la web agency che meglio di tutte saprà gestire il web marketing per la tua azienda e per il tuo ecommerce?

professionista ecommerce

Chi è il professionista che sarà in grado di portare il tuo ecommerce di successo?


cerca su google

È inutile che cerchi su Google, che cerchi chi è il primo posizionato nei motori di ricerca

Perché l’unica persona il vero responsabile l’unico responsabile del web marketing della tua azienda sei tu! sei tu! che devi informarti sei tu che devi conoscere quali sono le strategie migliori da applicare per sviluppare il tuo ecommerce.

Non puoi esternalizzare la scelta di quanto budget destinare a una determinata attività o piuttosto che un altro, non puoi esternalizzare tutti questi aspetti decisionali, questi aspetti strategici che ti permettono di sviluppare il tuo ecommerce, di gestirlo al meglio e portarlo a fatturati a 5 o 10 cifre.

Nei miei ultimi 15 anni di sviluppo di siti ecommerce e di gestione attiva nel realizzare delle strategie di web marketing per un’analisi di mercato per sviluppare degli commerce di successo, ho visto compiere questo errore da parte di molti imprenditori è l’errore più grave che potresti commettere.


realizzare ecommerce

Anche tu se stai pensando di realizzare un ecommerce non puoi esternalizzare tutte le attività di vista realizzare solo le attività ripetitive, quelle non strategiche, devi mantenere al tuo interno tutte le attività decisionali soprattutto le attività inerenti il web marketing.

Devi cercare ovviamente di esternalizzare quelle attività come la parte tecnica allo sviluppo del tuo ecommerce il mantenimento dell’hardware del software e tutto il resto, che non riguarda il tuo Core business, che non riguarda la parte direzionale della tua azienda, del tuo business online, non sto dicendo che devi fare tutto tu ma devi mantenere al tuo interno le attività strategiche quelle decisionali, devi cercare di implementare internamente nella tua azienda nella tua organizzazione o se sei da solo tu stesso, tutte quelle attività che sono critiche quindi l’invio per esempio di determinate newsletter, cercare di gestire il rapporto la fidelizzazione con i clienti, la decisione di quali prezzi applicare e quanto budget spostare su determinate attività di web marketing e determinate attività di sviluppo, per fare questo è fondamentale che tu ogni giorno ti formi e cerchi di capire quali siano le strategie migliori da applicare nel tuo ecommerce.


fare tanti test debug

E soprattutto effettua tanti test tanti test, che sono necessari per vedere per avere un feedback diretto dai tuoi clienti per avere un feedback diretto dal mercato, e soprattutto per vedere in maniera concreta i risultati direttamente sulla tua pelle, comprendere le logiche di funzionamento la logica che sta dietro il web marketing è uno degli aspetti critici e degli aspetti fondamentali che non puoi assolutamente esternalizzare, quindi comincia da subito, comincia adesso, a imparare come funziona la logica di web marketing che assolutamente diversa è differente da quella tradizionale.


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Se vuoi parlare con me oppure vuoi solo un consiglio contattami mandando una email info@programmatoresitoweb.com

Come Google Costruisce la tua Ricerca

Come Google Costruisce la tua Ricerca

Oggi parleremo di come Google costruisce la ricerca.

Ovviamente non è una Fedele riproduzione del funzionamento del motore di ricerca credo che siano veramente in pochi al mondo a sapere come funziona Google davvero.

Questa visione mira a creare una cultura diversa in chi fa Seo provando a cambiare la visione di questa materia in modo da affrontare la Seo più correttamente.


seo link building

Non basta Ottimizzare un sito e fare link building mi piace definire questo metodo come una gara di Rally mentre oggi Google somiglia di più ad una giungla.

Andremo a vedere quindi alcuni argomenti per comprendere meglio come operare.

Il primo errore è quello di pensare che quando noi effettuiamo una ricerca Google estrapola i risultati più importanti li ordina e ce li mostra.

Vi invito a fare un passo avanti ponendo l’attenzione sul fatto che Google cerca di dedurre l’argomento è l’intento dell’utente, invia tutto ad algoritmi specializzati e infine mostra i risultati.


seo categorie blog

Quindi il primo passo è cercare di capire cosa sono le categorizzazioni.

Google categorizza i Siti, cerca di capire il tema e ovviamente se abbiamo un sito sulle Auto non bastano tre pagine sulle Moto per far capire a Google anche l’altro argomento, serve una sezione intera poi Google categorizza le persone attraverso i luoghi di ricerca è se io sono un amante degli animali e Cerco Panda che cosa voglio è ovvio che la prima volta quando effettua la ricerca Google ancora non mi ha categorizzato e quindi mi mostra la Fiat poi l’antivirus e le pagine relative all’animale.

Se inizio a cliccare sui siti di animali lo faccio spesso le prossime volte questi me li ritroverò più in alto.

Google non categorizza però solo siti e persone ma anche le ricerche.

oltre alla ricerca Brand quelle conosciute sono navigazionale, transazionale è informazionale.

È ovvio che per ogni tipologia di ricerca ci sono dei prodotti privilegiati per esempio Magari per le ricerche navigazionali le risorse e queste risposte che Google da sono molto affidabili Anche perché i risultati di ricerca vengono valutati dai Quality Rater ovvero delle persone in carne ed ossa pagate da Google.


ricerca google

Ma non finisce qui quando noi effettuiamo una ricerca Google non sa a priori Che risposte darci, se cerco Napoli cosa voglio? A parte che secondo me ti fa una ricerca di questo tipo è un pazzo non sa cosa vuole è una ricerca troppo generica Google quindi cerca di comprendere l’argomento Napoli e mostrarmi un mix di risultati di ricerca se uno Cerca Napoli quindi in questo modo è più facile che trovi cosa vuole Infatti Google ci mostri Wikipedia il Napoli calcio il sito del comune di Napoli una notizia singola i siti di notizie e sito ufficiale della provincia, Quelli sono i risultati più popolari nelle loro categorie che rappresentano tutto l’argomento Napoli Quindi se ho un sito che parla di calcio sul Napoli è difficile che il mio concorrente sia il sito della provincia magari è il sito del Napoli calcio.


Detto questo abbiamo visto che Google deduce l’intento dell’utente cercando di capire anche la tipologia della ricerca, categorizza i siti e le persone e mixa i risultati per darci una risposta più completa, dopo attiva gli algoritmi specializzati per cercare di capire se questi risultati possono essere arricchiti con contenuti extra quindi Attiva la Universal Search ovvero l’inserimento di video immagini notizie mappe quant’altro al fine di migliorare l’esperienza d’uso cercando per esempio Ronaldo vedete come tutto molto arricchito a destra il box informativo che tra un po’ spieghiamo meglio che cosa è poi immagini e video e news oggi con un sito informativo sul Ronaldo è impossibile arrivare in prima pagina mentre più facile se abbiamo delle immagini un video Ho una notizia Questo vale per tutte le ricerche chiamate informative Specialmente quando ci sono i box con delle informazioni perché vengono preferite le risorse ufficiali ed è per questo che Google è una giungla e non una gara di Formula 1 ci sono dei sentieri che non arriverete mai alla fine sentieri che ci vuole molto tempo e sentieri che ci vuole poco.


universal search

Vediamo però alcuni velocissimi consigli per sfruttare la Universal Search per immagini video e notizie per le immagini sono sicuramente importanti tutte le varie ottimizzazioni classiche vi consiglio di concentrarvi sul testo intorno all’immagine l’Alt Tab che serve per i non vedenti il taglio della pagina in cui è ispirata l’immagine la qualità e originalità e poi infine la sitemap che è veramente fondamentale se potete fornite anche versioni differenti dell’immagine a diverse risoluzioni per i video se sono ospitati direttamente nel vostro server vi consiglio di creare un sottodominio tipo video.nome dominio.it inserirli tutti lì.

Pare che questo sia l’unico modo per avere l’immagine sta nel risultati di ricerca dedicata ai video che sono ospitati nei nostri server.

Se usate YouTube invece di consiglio di concentrarmi molto sul vostro progetto con un obiettivo creare una community che vi segue e che guardi i vostri video Infatti il fattore di ranking più importante e quanto riuscite a far rimanere le persone all’interno di YouTube partendo dal vostro video immaginatela come una gara a punti più accumulate minuti meglio è Per le notizie invece se volete utilizzare Google News Ovviamente dovete entrarci Oppure potete sfruttare siti che già ci sono come per esempio i blog e siti di comunicati stampa Proponete a loro i vostri articoli.


google news

Invece se siete dentro Google News è importante ovviamente l’ottimizzazione ma anche l’autorevolezza nelle categorie perché la Gazzetta dello Sport è più autorevole si parla di calcio mentre il secolo decimonono quando parla di Genova, poi è importante essere originali ed essere i primi aggiornando costantemente la notizia.

Se fate una Breaking news e non aggiornate le informazioni scenderete di posizione, per quanto riguarda la nostra giungla però non è finita perché dopo che Google usa la Universal Search c’è da tenere in considerazione la freschezza in molti pensano che basta creare dei contenuti aggiornati per ottenere un vantaggio diretto nei risultati di ricerca di Google però bisogna fare attenzione la freschezza non premia e contenuti aggiornati Ma elimina i risultati vecchi Esatto Google cerca di capire se ci sono dei risultati vecchi non più rilevanti in modo da sostituirli con alcuni nuovi Quindi se volete sfruttare questa caratteristica la prima cosa da fare è un analisi dei risultati di ricerca di Google cercando di capire a quali risultati potrebbe sostituire.

Ovviamente non è una questione di data ma di soddisfazione dell’utente è importante Inoltre sottolineare che se Google decide di sostituire un video è molto probabile che lo sostituirà con un altro video e non con un articolo da un blog.


Knowledge Graph

Un altro tassello alla costruzione della ricerca Google lo fa con il Knowledge Graph ovvero un box che contiene informazioni relative a quello che abbiamo cercato per semplificare Google archivia una serie di dati che riguardano luoghi persone e cose e quando noi cerchiamo queste informazioni ci mostra il Knowledge Graph In sostanza quel box e riassunto di quello che Google conosce di quell’argomento e dei collegamenti con i vari dati Quindi per la Juventus sono i calciatori di Vinicio Capossela le canzoni e tra un po’ per Papa Francesco i miracoli.

 


Per chi volesse approfondire tecnicamente il funzionamento del box perché ovviamente io ho semplificato con tutto quello che comporta una semplificazione in descrizione due articoli di Enrico Altavilla detto questo però la nostra giungla non è finita c’è un ulteriore passo da fare che io ho chiamato Google e le “Tre P” il Google personalizzato il Google pertinente è il Google privato il Google personalizzato si intende solo ed esclusivamente attraverso la cronologia della ricerca.

Ovvero io cerco una chiave clicco sul risultato Google me lo mostra più in alto quindi me lo Personalizza In base a cosa ho cercato prima.

il Google pertinente e in base a dove sono fisicamente Cerco pizzeria E se lo digito da Bologna mi mostrerà le pizzerie di Bologna non intendo risultati dalle mappe ma proprio i risultati chiamati organici.

e infine il Google privato Ovvero la funzionalità chiamata My Answer che ci mostra tutto quello che facciamo nel mondo reale e tutto quello che fanno le persone le pagine che abbiamo cercato su Google Plus tutto quello che facciamo nel mondo reale ovvero i nostri voli le prenotazioni il calendario Insomma Google Now Quindi anche Cosa c’è vicino a noi e il ramo della ricerca che viene chiamato la ricerca senza cercare sono le informazioni che vengono da noi e poi quello che succede su googleplus Ovvero se cerco qualcosa nei risultati organici possono comparire post che hanno fatto persone e pagine che io ho cerchiato Ovviamente se in quei post c’è la parola chiave che sto cercando la funzionalità e potente immaginate di essere accerchiati da 100.000 persone potreste influenzare la ricerca di tanti.

Invece una funzionalità particolare riguardante la parte destra e relativa al Brand e che quando cerchiamo un brand e siamo loggati su Google se abbiamo accerchiato la pagina il box appare sempre se invece non sono loggato e l’attività che cerchiamo di tipo locale come un ristorante e questo ristorante la pagina di Google Plus queste informazioni vengono mostrate in Serp Sempre se invece io non sono loggato su Google non ho cercato la pagina e sto cercando un Brand quindi una pagina non locale il box di questa pagina apparirà sulla destra solo se la pagina è verificata e se porta spesso da quello che abbiamo notato Noi una volta ogni 48 ore.

Bene Avete visto come complessa la ricerca oggi non è più ottimizza un sito e credo dei link.

google cerca di capire utente

Google cerca di capire l’intento dell’utente categorizza i Siti le persone le ricerche in via tutto gli algoritmi specializzati per vedere se puoi inserire mappe foto video news Insomma quella che viene chiamata la Universal Search E poi pensa alla freschezza eliminando i risultati vecchi

infine abbiamo i Google personalizzato pertinente è privato Insomma arrivare in prima pagina e come superare una giungla ci sono sentieri che non ci porteranno mai nelle prime posizioni altri sentieri ci metteremo degli anni e altri ancora invece saranno più facili e soprattutto nessuno di noi vede più gli stessi 10 risultati di ricerca è solo una coincidenza quando capita Esiste un Google per ognuno di noi e nelle nostre attività di Search marketing io devo capire l’intento che all’utente la tipologia di ricerca individuare i contenuti presenti scegliere il contenuto con il quale Vorrei arrivare in prima pagina analizzare i concorrenti perché non tutti sono i miei concorrenti è ovvio che se voglio arrivare in prima pagina con un video non mi metto ad analizzare le immagini e infine elaborare una strategia e poi mi devo ricordare alcune cose una volta che sono arrivato primo secondo terzo non è finita Ci sono gli algoritmi di valutazione automatica dei risultati quelli di rete, concorrenti che possono segnale, concorrenti che possono fare negative Seo c’è il team antispam di Google aggiornamenti degli algoritmi ci sono i concorrenti c’è il mercato che cambia insomma è un aggiornamento continuo.


google cerca gli hacker

E che come dice Enrico la polizia non riesce a prendere tutti i criminali Perché Google dovrebbe riuscirci è riferito anche al fatto che è inutile guardare i risultati di ricerca e dire ma quel sito non dovrebbe stare lì fa spam guardare i risultati di ricerca e cercare di dedurre qualcosa richiede una massima attenzione è un’esperienza di tanti anni e tre, infatti che nessuno di noi oggi può sapere perché non si e primi o perché nessuno sa se è passato un team di Quality rater e Che voti ha dato, Quindi non faremo mai un analisi della concorrenza completa ed è impossibile dire “ma guarda quel sito il primo però ha tanti link spam” che ne sappiamo noi che non ha fatto la procedura del Disavow? Insomma non è per niente facile ma voglio darvi due ulteriori consigli.

Se volete fare un progetto di lungo periodo il primo è che dovete creare una strategia di content marketing per cercare di attirare dei link in modo spontaneo.

il secondo quando sentite parlare di contenuti di qualità non fatevi ingannare.

Oggi in molti ancora pensano che significhi scrivere bene in realtà si parla dell’intento dell’utente di Cosa vuole veramente, del prodotto, della piattaforma, di esperienza, e non di semplice scrittura il concetto di contenuto di qualità si è evoluto in questi anni di tanto e molti sono rimasti indietro.

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robot configurazione

Semplice Guida Creare Robots.txt

La Guida al File Robots.txt

Il file robots.txt permette ai programmatori web e agli amministratori di sistema di indicare agli spider dei
motori di ricerca quali pagine HTML non debbano essere esaminate.

Lo standard per l’esclusione dei robot/spider si avvale dell’utilizzo di un normale file di
testo, da creare attraverso un qualunque text editor (es. Notepad / Blocco Note di Windows).

Tale file va chiamato “robots.txt” e contiene, in un particolare formato, delle istruzioni che possono
impedire a tutti o alcuni spider il prelievo di alcune o tutte le pagine del sito.

Il file robots.txt va creato e pubblicato on-line nella directory principale del sito web. Ad esempio, se
il sito ha indirizzo https://www.nomesito.estensione , il file dovrà essere accessibile all’indirizzo
https://www.nomesito.estensione/robots.txt

Tutti gli spider di quei motori di ricerca che hanno deciso di aderire a questo standard e di seguire le
indicazioni del file robots.txt, ogni volta che accederanno al sito web, per prima cosa andranno a
cercare nella directory principale il suddetto file e, se lo troveranno, seguiranno le direttive contenute
al suo interno.

Contenuti del file robots.txt

google robots txt

Il file robots.txt contiene una lista di pagine e directory che gli spider NON possono prelevare.
Cio significa che non esiste una istruzione per dire allo spider: “puoi prelevare questa
pagina” ma esistono solo istruzioni per dirgli: “NON puoi prelevare questa pagina”. Non a caso lo
standard si chiama Standard per l’esclusione dei robot.

Quanto appena specificato è estremamente importante, in quanto molti degli errori che i
webmaster spesso inseriscono nei file robots.txt hanno origine dall’errata comprensione di
ciò che è possibile fare con essi.

Se non avete la necessità di impedire ai motori ricerca di prelevare alcune (o tutte) pagine
del vostro sito, allora il file robots.txt non vi serve, però è sempre meglio inserirlo in questo modo come riportato qui sotto:

In questo modo fate scansionare tutto il vostro sito web.

Formato di robots.txt

Il file robots.txt contiene dei record, ognuno dei quali comprende due campi: il campo “User-agent”
ed uno o più campi “Disallow”.

Il campo User-agent serve ad indicare a quale robot/spider le direttive successive sono rivolte. La
sua sintassi è:

User-agent

Il campo Disallow serve a indicare a quali file e/o directory non può accedere lo spider
indicato nel campo User-agent. La sintassi di questo campo è:

Disallow

Esempio di un record:

User-agent: googlebot
Disallow: /pagina-esempio.html
Disallow: /cartella-file/

Il suddetto record dice a Google (“googlebot” è il nome dello spider di Google“) che non gli
è permesso prelevare il file pagina-esempio.html è accedere alla directory “cartella-file” e ai suoi
contenuti, sottodirectory comprese. Notate come il nome del file è preceduto da un carattere
“/” (che indica la directory principale del sito) e come il nome della directory fa uso di un carattere “/”
anche in coda.

Il campo User-agent può contenere un asterisco “*”, sinonimo di “qualunque spider”. Per cui
l’esempio seguente dice a tutti gli spider di non prelevare il file momentaneo.html:
User-agent: *
Disallow: /momentaneo.html

Il campo Disallow può contenere un carattere “/” ad indicare “qualunque file e directory”.
l’esempio che segue impedisce a scooter (lo spider di Bing) di prelevare qualunque cosa:
User-agent: Bingbot
Disallow: /

Infine, il campo Disallow può; essere lasciato vuoto, ad indicare che non ci sono file o
directory di cui si vuole impedire il prelievo. l’esempio seguente mostra come dire a tutti i
motori di ricerca di prelevare tutti i file del sito:

User-agent: *
Disallow:

Come scritto poc’anzi, il file robots.txt si compone di uno o più record, ognuno dei quali
prende in esame spider differenti. Ecco dunque un esempio completo di file robots.txt, che blocca
del tutto Bing, impedisce a Google l’accesso ad alcuni file e directory e lascia libero
accesso a tutti gli altri motori di ricerca.

User-agent: BingBot
Disallow: /
User-agent: googlebot
Disallow: /pagina.html
Disallow: /links.html
Disallow: /temporaneo/
Disallow: /cgi-bin/
User-agent: *
Disallow:

Quando gli spider non trovano il file robots.txt, si comportano come se avessero ricevuto via libera
ed accederanno dunque a tutte le pagine trovate nel sito.

Per approfondimenti leggete la guida di google creare un file robots.txt

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